• Jessica Oliviero

11 MONUMENTI, SITI E QUARTIERI GRATUITI DA NON PERDERE A BARCELLONA


1. La Boqueria: si tratta di un vero e proprio mercato rionale, al coperto, quindi ottimo anche in caso di pioggia e freddo (la nostra salvezza quando abbiamo beccato il maltempo a Barcellona): qui troverete sia banchi dove fare la classica spesa quotidiana, ma anche e soprattutto tanti banchi caratteristici dove poter fare un aperitivo con tapas e sangria, o prendere un simpatico “cartoccio” di Prosciutto Serrano e mangiarlo mentre passeggiate per i corridoi di questo bellissimo mercato. Come arrivare: La Boqueria si trova sulle Ramblas, facilmente raggiungibile a piedi se soggiornate in zona porto o Barceloneta, oppure potete utilizzare la fermata della metro verde LICEU.

2. Fontana Magica: la Font màgica de Montjuïc è una fontana che si trova a Plaça d'Espanya, proprio ai piedi del Palau Nacional. Fu costruita dall’industria Westinghouse in occasione dell'Esposizione Universale del 1929, dove un tempo sorgevano Le Quattro Colonne demolite nel 1928 da Primo de Rivera. Da spenta la fontana non ha nulla di speciale, ma lo spettacolo aviene di sera, quando viene illuminata e si anima con i suoi giochi di acqua e musica; sono addirittura trenta i giochi di acqua, ognuno dei quali con una sua particolare colorazione basata su una combinazione dei cinque colori utilizzati: giallo, azzurro, verde, rosso e bianco. Curiosità: la musica che accompagna i giochi venne incorporata solo negli anni ottanta. Come arrivare: metro rossa, verde o rosa, fermata PLAÇA D’ESPANYA

3. Mercato Santa Caterina: il Mercat de Santa Caterina è un altro tipico mercato rionale coperto di Barcellona, il più antico della città, fu costruito infatti tra 1844 e 1848 sul luogo di un antico convento, dal quale ha ereditato il nome; è meno “famoso” e affollato della Boqueria, proprio per questo ve lo consigliamo per una visita. Il mercato ha subito un’importante ristrutturazione e molte modifiche in tempi recenti, in particolare il nuovo tetto colorato, ispirato al trencadís di Gaudí. Curiosità: durante il corso dei lavori, sono comparsi dei resti archeologici del vecchio convento, che sono attualmente visibili nel sottosuolo del mercato, come parte del Museo di storia di Barcellona (MUHBA). Come arrivare: metro gialla, fermata JAUME I

4. Ponte del Vescovo: el Pont del Bisbe è un ponte che collega il Palau de la Generalitat (palazzo del governo di Catalogna) con la Casa dels Canonges, appunto la residenza dei Canonici. Sebbene la sua architettura possa rimandare al periodo gotico, il ponte è di costruzione recente, infatti fu aggiunto solo negli anni ’20 dello scorso secolo, da Joan Rubio’ i Bellvers, discepolo di Gaudì: egli voleva riproporre elementi gotici e gli fu concesso di creare un “falso” ponte gotico, cioè l’attuale ponte super fotografato e instagrammato di tutta Barcellona!

Come arrivare: ci troviamo nel Barrio Gotico, raggiungibile con metro verde fermata LICEU o gialla fermata JAUME I

5. Santa Maria del Mar: si tratta di una grande chiesa gotica, nel quartiere della Ribera. Fu costruita tra il 1329 e il 1383, ed è l'esempio più emblematico e puro del gotico catalano. Per tradizione è considerata la chiesa dei marinai, poiché ubicata nella zona mercantile e portuale della città. Curiosità: già prima della sua edificazione, fu deciso che la chiesa sarebbe avrebbe avuto come unici responsabili e acquirenti dei materiali destinati alla costruzione i fedeli della parrocchia; questo era in totale contrasto con le “regole” delle cattedrali, infatti la stessa “Cattedrale di Barcellona”, anch’essa in fase di costruzione in quegli

stessi anni, era riservata solo ai nobili e al clero.

Santa Maria del Mar fu costruita grazie al duro lavoro dei “bastaixos”, gli scaricatori del porto che trasportarono sulle loro spalle le pietre che compongono l’edificio, fin dalle cave in collina. Vi suggeriamo inoltre il romanzo La cattedrale del mare, di Ildefonso Falcones, ambientato proprio nel periodo e nei luoghi della costruzione della chiesa.

Come arrivare: metro gialla, fermata JAUME I oppure BARCELONETA


6. Las Arenas: molti diranno che non è un vero e proprio monumento, eppure la facciata esterna è rimasta tale proprio perché protetta come sito storico: parliamo della ex arena di Barcelona, oggi grandioso centro commerciale che svetta in Plaça de Espanya. Il suo nome originale era “Plaza de Toros Las Arenas”, e venne inaugurata nel 1900 come arena di corrida. Fortunatamente nel 1977 ci fu l’ultimo combattimento da dal 2012 vennero vietata in tutta la Catalogna, per cui tranquilli, non troverete tori e toreri al suo interno, ma tanti negozi di marca, ristoranti raffinati, cinema e salendo all’ultimo piano, resterete affascinati dal panorama che potete ammirare dalla sua terrazza. Come arrivare: metro rossa, verde o rosa, fermata PLAÇA D’ESPANYA

7. Plaça de Espanya: (in spagnolo Plaza de España) è una delle più importanti della capitale catalana; fu costruita durante l'Esposizione Universale del 1929, proprio come la Fontana Magica di cui vi abbiamo parlato poco sopra. Qui ogni anno il 31 dicembre si festeggia il Capodanno, come potete leggere nel nostro articolo dedicato.

Come arrivare: metro rossa, verde o rosa, fermata PLAÇA D’ESPANYA

8. Las Ramblas: «È l'unica strada al mondo che vorrei non finisse mai.» Così parlava Federico García Lorca della Rambla di Barcellona: effettivamente questa strada lunga quasi 1.5km, è uno dei luoghi più rappresentativi della città. Frequentata praticamente a ogni ora del giorno e della notta, dai locali e dai turisti, il consiglio è andarci di giorno, dove troverete locali carini, ristorante e negozi caratteristici, dai souvenir ai numerosi negozi di fiori che colorano e rendono ancora più vivace questa strada. Noi abbiamo frequentato la Rambla anche di notte, ed è vero che ci sono persone che si avvicinano proponendovi di acquistare merci non del tutto legali, ma è anche vero che c’è molta polizia e soprattutto, se voi rispondete semplicemente “NO GRAZIE”, non verrete più importunati. Quindi niente paura, e godetevi Barcellona night&day! Curiosità: la parola “rambla” arriva direttamente dall’arabo “raml” che significa sabbia e rappresenta, come in altre città spagnole, un corso d’acqua che è stato interrato o coperto con una strada appunto. Come arrivare: metro rossa, verde, viola, marrone e bordeaux, fermata PLAÇA CATALUNYA oppure metro verde fermata LICEU o DRASSANES

9. Barrio Gotico: il Barri Gòtic (quartiere gotico), al centro della città vecchia di Barcellona, è il suggestivo quartiere caratterizzato da vicoletti medievali, carrers, che pullulano di bar, locali e ristoranti catalani alla moda. È qui che troverete il Museu d'Història de Barcelona, negozi di pelletteria e gioielli e nella Plaça del Pi, che prende il nome dall'adiacente chiesa gotica, viene organizzato un mercato d'arte nei fine settimana. Come arrivare: metro gialla fermata JAUME I oppure metro verde fermata LICEU


10. El Born: un tempo conosciuto come La Ribera, oggi è un quartiere originale e anticonformista, multiculturale e trendy; tra le sue stradine troverete locali alternativi e cool, dove potrete passeggiare senza meta e farvi trascinare dal mood rilassato e culturale che si respira a El Born. Qui troverete il famoso Museo Picasso, e l’ex mercato del quartiere, trasformato in uno spazio per eventi ed esposizioni, El Born Centre de Cultura i Memòria. Come arrivare: metro gialla fermata JAUME I oppure fermata BARCELONETA

11. Estación de Francia: nel barrio Born troverete anche la stazione ferroviaria “di Francia”, la seconda dopo la più grande “Sants”, dalla stazione di Francia partono quasi tutte le linee regionali della Catalogna e alcuni servizi di lunga percorrenza. Dai barcellonesi è chiamata semplicemente Estació de França, in catalano. La sua struttura è davvero molto particolare, che vi consigliamo di visitarla. Come arrivare: a piedi dal Born o da Barceloneta, in treno con RENFE linea verde.


Ovviamente questi sono solo alcuni dei luoghi bellissimi e gratuiti da vedere a Barcellona, se avete consigli e suggerimenti scrivetecelo anche nei commenti, siamo sempre felici di scoprire qualche chicca in più!

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